XVII CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL PATRIMONIO INDUSTRIALE
L’EREDITÀ DELL’INDUSTRIA: ARCHIVI, BIBLIOTECHE, FOTOTECHE DELLE IMPRESE, RIUTILIZZO DI EDIFICI INDUSTRIALI STORICI PER CENTRI DI DOCUMENTAZIONE
Località: Gijón (Asturias), dal 30 settembre al 3 ottobre, 2015
Inaugurazione: Mercoledì 30 settembre alle 18:00.
Organizzatori: INCUNA (Industria, Cultura, Natura)
Associazione per l’Archeologia Industriale Máximo Fuertes Acevedo Tel. / Fax 00-34-985319385
incuna@telecable.es
www.incuna.es

PROGRAMMA DELLA XVII CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL PATRIMONIO INDUSTRIALE

SEZIONE 1- TORNANDO ALLA FONTE: Il ruolo della industria –

In questa sezione verranno analizzati i contenuti, le caratteristiche e le peculiarità del patrimonio documentario ricevuto dagli enti commerciali, industrie, gruppi e individui come riflesso e testimonianza della loro attività. La forma e le circostanze in cui sono stati generati e conservati o distrutti, i valori storici che ne determinano la conservazione e la protezione. Sapere come questi fondi e collezioni furono generati e concepiti, non solo contribuisce a dare rigore alle metodologie applicate alla conservazione e organizzazione, ma anche a dare un valore aggiunto a tale eredità.

SEZIONE 2 EDIFICI INDUSTRIALI PER CENTRI DI DOCUMENTAZIONE -Una seconda vita.-

Contenuto: In questa sezione verrà analizzato l’uso possibile degli edifici con un passato industriale per ospitare centri di documentazione, quali archivi, biblioteche, emeroteche, fototeche e persino centri misti o integrati con i musei che già contengono la documentazione. Si analizzeranno tanti progetti esecutivi già esistenti, come altri che non sono stati realizzati o che si realizzeranno in futuro. Esempi per capire l’importanza di questo tema.

SEZIONE 3 CONSERVAZIONE E DIFFUSIONE: CENTRI DI DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE

La cultura e il ruolo della memoria industriale.

Memoria digitale versus la conservazione dei documenti.

Le nuove tecnologie nel trattamento del Patrimonio documentario.

Il contenuto di questa sezione tratterà i concetti della progettazione, pianificazione, organizzazione, centri di servizio e dei servizi documentali responsabili della conservazione, organizzazione, distribuzione di fondi e raccolte di patrimonio industriale, sia pubblici che privati. Concepiti come centri indipendenti o ben collegati ai musei, ad altri centri o luoghi di interpretazione e diffusione del passato industriale, con particolare riferimento al lavoro di diffusione e divulgazione dei fondi mediante la scansione di documenti, l’informatizzazione dei dati, la creazione di portali web e di consultazione.

SEZIONE 4- LE FONTI DOCUMENTARIE DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE AL SERVIZIO DELLA RICERCA –Il patrimonio documentario come materia prima.

Il contenuto di questa sezione tratterà il valore, le caratteristiche delle collezioni documentarie del patrimonio industriale per la ricerca e per i ricercatori. Il rapporto tra le risorse e i risultati, la visibilità dei centri di documentazione, l’impatto degli studi e delle pubblicazioni, il rapporto tra il volume e la qualità dei fondi e il numero e il livello dei ricercatori, la situazione nelle università, l’accesso ai fondi e la nuova legge di trasparenza. La valutazione dello stato delle cose: la ricerca sul patrimonio industriale di oggi e tutte le questioni derivanti dal rapporto tra il conservatore e il ricercatore, tra i fondi e gli utenti. Tutto questo dal punto di vista dell’utente e dal ricercatore.

Sabato 3 Ottobre

Itinerario per gli archivi storici e le imprese del settore del paesaggio industriale e culturale delle Asturie

Percorso coerente con il contenuto della Conferenza XVII INCUNA 2015.

Gijón, Oviedo, Avilés, Castrillón

Turismo industriale, tour in barca dalla quale ammirare le Fabbriche e il paesaggio circostante.

Visita guidata negli archivi storici delle Asturie, archivio dell’impresa RCAM (Arnao), visita delle fabbriche della Real Compañía Asturiana de Minas e di altri siti di interesse del territorio. Degustazione del patrimonio culinario con conseguente studio e considerazione del patrimonio immateriale e di altri aspetti ludico-tematici del territorio.

Le lingue ufficiali della XV Giornata Internazionale sul Patrimonio Industriale saranno spagnolo, inglese, portoghese e francese. In alcuno di esse potranno essere inoltrati testi ed esporre le opere.

TEMPO DI INVIO SINTESI / ABSTRACT

Per l’accettazione di comunicazioni, poster e presentazioni, è necessario l’invio di un riassunto o abstract in spagnolo (o lingua madre) e inglese, sul contenuto di un massimo di 30 righe, da inviare entro il 10 luglio 2015.

Una volta valutati da un comitato scientifico di organizzatori, verrà data conferma della possibilità di esporre il proprio progetto.

I documenti saranno pubblicati nel volume 16 della collezione “Los Ojos de la Memoria”. Saranno rilasciati dei diplomi in base alle differenti forme di partecipazione.

Ci sono diverse modalità di registrazione a partire da 135 € per la Conferenza completa con escursioni e 100 euro come iscrizione generale (tour escluso), i soci di INCUNA e Ticcih-Spagna avranno un costo speciali, ugualmente gli studenti, i disoccupati e i pensionati.

Se la registrazione viene fatta prima dell1 giugno 2015, il costo avrà una riduzione del 10%

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Secretaría Técnica: incuna@telecable.es

Museo Imprenta Mad2014